mercoledì, novembre 16

Cosa c'entra Clemente Rebora con Jovanotti?

Oggi rileggendo la splendida poesia di Clemente Rebora (sotto), mi è scattata un'associazione mentale con una canzone di Jovanotti ("La porta è aperta" - Album "Ora") che mi ha subito colpito quando l'ho sentita, senza che riuscissi a dire perchè mi colpiva. 


Dall'immagine tesa

Dall'immagine tesa
vigilo l'istante
con imminenza di attesa
e non aspetto nessuno:

nell'ombra accesa
spio il campanello
che impercettibile spande
un polline di suono
e non aspetto nessuno:

fra quattro mura
stupefatte di spazio
più che un deserto
non aspetto nessuno:

ma deve venire,
verrà, se resisto
a sbocciare non visto,
verrà d'improvviso,
quando meno l'avverto:

verrà quasi perdono
di quanto fa morire,
verrà a farmi certo
del suo e mio tesoro,
verrà come ristoro
delle mie e sue pene,
verrà, forse già viene
il suo bisbiglio.

Clemente Rebora

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